Ghali, Sfera, Tedua tra successo e adolescenti

Che musica ascolti? Una domanda che imbarazza e a cui si ha sempre un certo timore nel rispondere. Spesso sviamo con risposte come “musica commerciale” o “quello che passa in radio”. La migliore risposta è “dipende”. Dipende da che? Da noi. Insomma, risposte del cavolo. In questi giorni sto ascoltando Ghali, Sfera Ebbasta e Tedua, mi interessa capire il loro successo, sono in testa alle classifiche da mesi.




Mi colpisce il loro cantare da svogliati, da “scazzati” proprio. Alle parole sostituiscono versi.

Partiamo da Ghali. Happy Days, singolo con 60 milioni di visualizzazioni su YouTube, inizia proprio con uno sbadiglio, lo svegliarsi dopo l’aver dormito tanto è il lietmotiv di queste canzoni. “Io non vado a dormire prima delle tre, Poi mi sveglio e mi chiedo il sole dov’è. Uuuuh, happy day!. Habibi è un verso di quasi 50 milioni di visualizzazioni su YouTube e in classifica tra le prime 100 per ben 42 settimane. C’è da dire che è una parola tunisina che ha a che fare con l’amore, ma per noi è più che altro un verso. È la via di Carlito (oh) ma con un lieto fine (oh) Come andare in paradiso (oh) ma senza morire (oh)…Uuh, ah, Wily Wily Ah, neri neri.

Cara Italia, sempre di Ghali, è in testa alle classifiche da 6 settimane e ha 48 milioni di visualizzazioni. Canzone che condanna la politica Ma che politica è questa? Qual è la differenza tra sinistra e destra? Cambiano i ministri, ma non la minestra, Il cesso è qui a sinistra, il bagno è in fondo a destra. Ed ecco anche qui i versi Oh eh oh, quando il dovere mi chiama Oh eh oh, rispondo e dico: “Son qua!” Oh eh oh, mi dici: “Ascolta tua mamma!” Oh eh oh, un, dos, tres, sono già là…”

La legge del più forte di Tedua ha solo 6,5 milioni di visualizzazioni, i primi 15 secondi della canzone sono parole che sembrano versi: Check, check, Mowgli, Demo, Te-Tedua, Gang, gang, Primo album, (Hahahah), Yeeahh, Tedua, Chris Nolan, (I più forti siamo noi), Ni-no, ni-no, Pam-pam-pam-pam-pam-pam, Pam-pam-pam-pam-pam-pam-pah. Il ritornello è il trionfo dello svacco totale, piace un sacco: “Dentro la giungla non giurare, Giuda che scusa c’è, Sono il più fatto e lo colgono dando il contatto, Tra me e te, Blorg, blorg, blorg, blorg, Compasso con passa giro quando medio tre, Wooooh, Dentro la Benzo pieno di euro che spendo, Prendo quel che mi occorre non correre lento, Non ho un controller elettronico, Fre’ se li faccio magari li conterò, Ma per adesso mi vuoi multare all’eccesso, Verso il successo a duecento”.



Sfera Ebbasta è l’altra rivelazione del momento. Cupido è nella parte alta della classifica da 8 settimane, così come Rockstar e Sciroppo. Ricchi per Sempre, Serpenti a Sonagli, Uber, Bancomat e 20 Collane, Leggenda, XNX, sono sempre tra le prime 100. Tran Tran ora è alla posizione 39 ed è in classifica da 40 settimane, 10 mesi. Su 100 canzoni ben 12 sono dello stesso cantante. Un vero e proprio successo che non si può, e nemmeno si deve, sottovalutare. Un successo di cui Sfera è fiero, si è arricchito e nelle sue canzoni lo dice. Così come dice che lo invidiano.

Qualcuno parla di musica trap, sottogenere musicale nato nel sud degli USA, e altri dicono che loro non sono veri trap boy. Ora, discorsi sul trap a parte, hanno successo. E il successo non è mai casuale.

Queste canzoni sono sì ascoltate da tutti ma ciò che deve farci riflettere e su cui bisogna porre l’attenzione è che fanno breccia principalmente sugli adolescenti.

Adolescenti che noi più grandi snobbiamo o non consideriamo perché “tanto sono ragazzi”. Fatichiamo a instaurare un dialogo con loro ed ecco che li lasciamo a Tedua, Sfera e Ghali.

Cantanti con canzoni i cui temi sono sempre quelli: sesso, droga, soldi, alcol.

Noi trattiamo quei temi coi ragazzi?

Il silenzio tra noi adulti e gli adolescenti è colmato da queste canzoni, ecco il perché del loro successo.

Se vuoi leggere altri articoli di musica: Quel tizio magro coi denti rotti

Pietro Alongi

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Una risposta

  1. 29 Maggio 2018

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